Calcolo sezione cavo
Dimensiona la sezione per caduta di tensione e portata (Iz ≥ Ib).
Criteri di dimensionamento
Un cavo deve soddisfare contemporaneamente due condizioni: reggere la corrente di progetto senza surriscaldarsi e limitare la caduta di tensione entro i valori consentiti.
1 — Caduta di tensione ΔU
Monofase: S = (2 × ρ × L × I × 100) / (V × ΔU%)
Trifase: S = (√3 × ρ × L × I × 100) / (V × ΔU%)
- ρ = resistività (Ω·mm²/m): rame 0,0175 · alluminio 0,028
- L = lunghezza tratta (m), I = corrente di progetto (A)
- V = 230 V mono / 400 V tri · ΔU% = 1%, 2%, 3% o 4%
- In monofase il fattore 2 considera andata e ritorno del conduttore di fase
2 — Portata del cavo Iz
La corrente di progetto Ib non deve superare la portata ammissibile Iz del cavo, in funzione di sezione, materiale e metodo di installazione (tab. B.52.4 e B.52.10 IEC 60364-5-52 / CEI 64-8). Cavo multipolare, rame PVC 70 °C, 3 conduttori carichi.
Condizione: Ib ≤ Iz
Sezione consigliata
Si calcola la sezione minima per caduta e quella minima per portata, poi si sceglie la sezione commerciale più piccola che soddisfa entrambi i criteri.
3 — Tipo di posa (Iz)
- In tubo su parete (B2) — cavo multipolare in tubo rigido o flessibile fissato a parete muraria, distanza < 0,3× diametro tubo.
- In tubo incassato in muratura (A2/B1) — cavo in tubo entro parete termicamente isolante (sottotraccia, annegato in muratura). Scarico termico ridotto → portata più bassa.
- Fissato a parete (C) — cavo multipolare fissato direttamente a parete o soffitto, distanza < 0,3× diametro cavo.
- Su passerella / canalina non perforata (E) — cavo su passerella o canalina aperta/chiusa senza fori, in un solo strato.
- Su passerella / canalina perforata (F) — cavo su passerella o canalina forata; migliore ventilazione → portata superiore al metodo E.
- Interrato (D1/D2) — cavo in tubo o canalina interrata (D1), oppure interrato diretto (D2). Valori tabellari a 20 °C di terreno, resistività 2,5 K·m/W, profondità ≤ 0,8 m, circuito singolo.
Attenzione — posa interrata: la portata reale dipende da profondità di posa, resistività termica del terreno, distanza tra circuiti e posa diretta (D2) vs in tubo (D1). Applicare i fattori di correzione CEI 64-8 (temperatura, raggruppamento). Non sono considerati raggruppamento in tubo né temperatura ambiente ≠ 30 °C.
Assorbimento
Calcola corrente da potenza oppure potenza attiva e apparente partendo dalla corrente misurata.
Formule usate
- P = potenza attiva (W) · S = potenza apparente (VA)
- V = 230 V monofase / 400 V trifase · cos φ dal tipo di apparato
Magnetotermici e differenziali
Suggerisce il valore di In, la curva di intervento e la sensibilità del differenziale in base al tipo di circuito e al carico.
Guida magnetotermici e differenziali
Magnetotermico (In)
Si calcola la corrente di progetto Ib dal carico (potenza o corrente), si applica il margine di sicurezza scelto e si seleziona il primo valore standard di In disponibile nella serie commerciale (6, 10, 16, 20, 25, 32, 40, 50, 63, 80, 100, 125 A).
In ≥ Ib × (1 + margine %)
Il magnetotermico protegge il cavo da sovraccarichi e cortocircuiti. Deve essere coordinato con la portata Iz del conduttore protetto.
Curva di intervento
- Curva B — carichi a bassa spunta (elettronica, lunghi cavi)
- Curva C — uso generale (prese, illuminazione, clima)
- Curva D — motori e carichi con elevata corrente di spunto
Motori — modalità avviamento
- Opzione 1 — Curva D — avviamento diretto (DOL), motori ad alto spunto
- Opzione 2 — Curva C — avviamento diretto con In aumentato per evitare trip magnetico allo spunto
- Opzione 3 — Curva C — motore avviato con soft starter o inverter (spunto ridotto)
Differenziale
- 30 mA — protezione delle persone su circuiti terminali (prese, bagno, cucina, clima)
- 300 mA selettivo — intervento a monte per protezione da contatti indiretti / incendi (generale impianto)
- Tipo A se presenti componenti elettronici a corrente continua; tipo AC per carichi alternati semplici
Note
Il suggerimento è indicativo: verificare selectività tra protezioni a monte e a valle, condizioni di guasto e normativa CEI 64-8.
Sezione cavo di terra (PE)
Dimensiona il conduttore di protezione (PE/PEN) collegato a terra secondo la Tabella 54 della CEI 64-8.
Informazioni cavo di terra (PE)
A cosa serve il cavo PE
Il conduttore di protezione (PE) collega le masse degli apparecchi alla terra e permette lo smaltimento delle correnti di guasto. In caso di contatto indiretto deve garantire l’intervento rapido delle protezioni (magnetotermico, differenziale).
Regole di dimensionamento (Tabella 54)
Con stesso materiale tra fase e PE (es. rame/rame), la sezione minima del PE si ottiene così:
- S ≤ 16 mm² → sezione PE uguale alla fase (SPE = S)
- 16 < S ≤ 35 mm² → sezione PE = 16 mm²
- S > 35 mm² → sezione PE = metà della fase (SPE = S / 2)
Note pratiche
- Il risultato viene arrotondato per eccesso alla sezione commerciale disponibile (1,5 — 300 mm²).
- Se fase e PE sono in materiali diversi (es. fase in alluminio, PE in rame) valgono regole specifiche della Tabella 54: verificare sempre il progetto.
- La sezione PE non sostituisce l’impianto di terra (picchetti, nastro, resistenza di terra): va dimensionato separatamente.
- Nei cavi multipolari con sezione ridotta, il PE deve rispettare comunque i minimi meccanici previsti dalla normativa.